Le vie infinite dei rifiuti

 Tramite il forum di InAmbienTe ci è arrivata una gradita segnalazione dalla quale ho estrapolato un post molto interessante di “spazzatour“, un utente molto attivo nel panorama informativo campano… oserei dire. Nel post oltre alla segnalazione di un meravoglioso articolo è stato segnalato un interesante progetto editoriale che vede la pubblicazione di un volume, dal titolo “Le vie infite dei rifiuti” acquistabile on-line in formato elettronico oppure in librerie in formato carteceo. Di seguito vi riporto l’articolo relativo alla pubblicazione. Spero lo troviate interessante.

L’inquinamento costante e sistematico dell’ambiente e dei suoi abitanti sta cambiando la morfologia del paesaggio, rendendolo ormai molto simile ad una grande discarica. Ciò che è visibile ad occhio nudo, tuttavia, non basta per comprendere un fenomeno molto pù complesso, il cosiddetto “business dei rifiuti”
Nel desolante paesaggio generale emerge Napoli, che agonizza soffocata dalle esalazioni dei rifiuti urbani, e la Campania, che muore avvelenata da materiali tossici, dalla politica compiacente e dalla criminalità che la assedia.
“Le vie infinite dei rifiuti” è un’inchiesta giornalistica che ricostruisce il viaggio e lo smaltimento dei materiali tossici verso la Campania e le motivazioni concrete dell’ormai cronica “emergenza rifiuti” della regione.

Titolo Le vie infinite dei rifiuti. Il sistema campano
Autore Alessandro Iacuelli
Prezzo versione cartacea a partire da € 12,46; e-book € 1,33
Dati 15.24cm x 22.86cm 236 pagine
Anno 2007
Editore Altrenotizie.org / Lulu
ISBN 978-1-84753-184-1
Disponibile on line:
Lulu Press
Amazon
Blackwell

RCA: Rifiuto Con affetto!!

L’ho scoperto quasi per caso, girando tra vari siti che trattano il tema spinoso dei rifiuti, e l’ho trovato subito geniale:  non ricircolo, non riutilizzo ma… riaffezione.

Il progetto prende il nome di RCA (Rifiuto Con Affetto) ed ha l’obbiettivo di raccogliere e rimettere in circolazione gli aggetti che, frutto della mentalità dello spreco e che semplicemente a noi non servono pù, verrebbero buttati anche se ancora utilizzabili. In sostanza, grazie ad RCA, il rifiuto (o presinto tale) verrebbe sottratto alla discarica per essere rimesso in circolazione. Quindi un cassonetto della spazzatura che riporta in vita il rifiuto piuttosto che ucciderlo.

Vediamo come agisce?
Il progetto interviene prima di tutto a livello di informazione: una volta scelto un quartiere pilota, tutte le case di questo riceveranno nella loro cassetta della posta una cartolina con illustrato il progetto RCA e i modi per aderirvi. Nel quartiere scelto verrà poi posizionato il cassonetto RCA.

Il cassonetto RCA
Verranno portate alcune modifiche su un normale cassonetto: la parete frontale viene sostituita da uno sportello trasparente e gli interni suddivisi con delle mensole. Attingendo dall’idea di vetrina si vuole creare una nuova relazione tra l’interno e l’esterno del cassonetto: l’azione del “buttar via” e quella del “rovistare” si trasformano in un “lascia e prendi”. Il cassonetto da luogo di rifiuto si trasforma in luogo di scambio.

Auto-sostenibilità
Agendo sullo scambio, si prevede che il cassonetto abbia un continuo e costante riciclo di oggetti tale da non necessitare il servizio di svuotamento settimanale dei cassonetti VESTA.

Sviluppi
Dopo l’intervento nel quartiere pilota della durata di circa due mesi, in base ai risultati verrà ipotizzata l’estensione del progetto anche ad altri quartieri.

Progetto ideato e coordinato da
Roberta Bruzzechesse, Maddalena Vantaggi, Maria Zanchi, curato da Alessandra Saviotti.

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Nasce "InBlog", il blog degli studenti di ingegneria.

Il portale degli studenti di ingegneria www.inambiente.it, è nato come punto di aggregazione per tutti gli studenti che hanno difficoltà nel reperire informazioni e nel trovare punti di incontro, per confrontarsi e discutere di argomenti didattici. Oggi, www.inambiente.it, conta centinaia di iscritti, centinaia di appunti da poter consultare e, pù di cinquemila download tetimoniano l’effettiva utilità del servizio. Oltre al materiale puramente didattico, ci sono centinaia di articoli commentabili ed un potentissimo forum con moderatori sempre pronti a rispondere e ad aiutare chi ne ha bisogno. Il tutto, e lo sapete, è gratis e… senza nulla a pretendere.

Oggi, 3 Aprile 2007, a tutti i servizi elencati precedentemente, si aggiunge il blog: uno strumento che servirà a dare maggiore voce a chi vorrà farsi sentire. Mentre gli articoli sulla home page di www.inambiente.it saranno articoli selezionati e pubblicati dagli amministratori del portale, il blog sarà il calderone che riceverà tutti i contributi di chi deciderà di scrivere e commentare.

La comunicazione è importante, come lo è la condivisione. Pù si parla, pù ci si confronta  e pù si rierscono a comprendere e correggere i limiti. Siamo… sarete ingegneri, e l’ingegno si alimenta con la parola e con la lettura.