{"id":223,"date":"2008-04-05T13:47:24","date_gmt":"2008-04-05T11:47:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inambiente.it\/inblog\/?p=223"},"modified":"2008-04-05T13:47:24","modified_gmt":"2008-04-05T11:47:24","slug":"le-due-facce-di-una-italia-davvero-poco-innovativa-il-nord-si-vanta-sul-sud-ma-a-conti-fatti-stiamo-inguaiati-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/2008\/04\/le-due-facce-di-una-italia-davvero-poco-innovativa-il-nord-si-vanta-sul-sud-ma-a-conti-fatti-stiamo-inguaiati-tutti\/","title":{"rendered":"Le due facce di una Italia davvero poco innovativa. Il nord si vanta sul sud ma a conti fatti: stiamo inguaiati tutti."},"content":{"rendered":"<div id=\"ri_adv_end_content\"><script async src=\"\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js\"><\/script>\r\n\t\t\t\t<!-- Appunti Ingegneria -->\r\n\t\t\t\t<ins class=\"adsbygoogle\"\r\n\t\t\t\t\t style=\"display:block\"\r\n\t\t\t\t\t data-ad-client=\"ca-pub-5194127282884067\"\r\n\t\t\t\t\t data-ad-slot=\"8299779634\"\r\n\t\t\t\t\t data-ad-format=\"auto\"><\/ins>\r\n\t\t\t\t<script>\r\n\t\t\t\t(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});\r\n\t\t\t\t<\/script><\/div><p>Nel nostro paese, tra nord e sud c&#8217;\u00e8 una netta ed indiscussa differenza, sotto tutti i punti di vista. \u00c3\u02c6 assolutamente legittimo pensare che nelle regioni del nord d&#8217;Italia si vive meglio che in quelle del sud, ma se estrapoliamo questo paragone ad altre realt\u00e0 europee ci rendiamo conto che il tanto moderno ed efficiente nord, non \u00e8 che sia poi questa gran bella cosa.<!--HP--> Ovviamente, giustifico queste mie parole con la cronaca di due interessanti iniziative, una francese (per la verit\u00e0 gi\u00e0 funzionante) ed una spagnola.<\/p>\n<p><strong>Bordeaux<\/strong>. La citt\u00e0 francese di Bordeaux,\u00c2\u00a0famosa per il suo vino, ha un centro storico definito patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0 dall&#8217;Unesco. Nonostante il valore storico ed architettonico, nella citt\u00e0 si viaggia con un sistema di tram moderno e funzionale. Il progetto originario prevedeva la costruzione di una metropolitana, solo in un secondo momento si \u00e8 optato per il tram. Il sistema tramviario \u00e8 innovativo non solo nella flotta di vetture, ma soprattutto per il fatto che nelle zone ad elevato interesse turistico-architettonico, non ci sono i tanto odiati fili di alimentazione. In pratica i convigli vengono alimentati dalle rotaie. Questo sistema noto come &#8220;<strong>sistema di alimentazione a terra o APS<\/strong>&#8220;, permette di limitare di molto l&#8217;impatto visivo ed evita di intaccare le facciate degli edifici storici per la disposizione dei soliti tiranti. Insomma, bassissimo impatto ambientale (i tram sono elettrici\u00c2\u00a0e non hanno gas di scarico) e nessuna interverenza con il paesaggio. In pratica e come se passassero degli autobus elettrici.<\/p>\n<p><strong>Firenze<\/strong>. Chi ha avuto modo di passare qualche giorno a Firenze pu\u00f2 rendersi conto di quanto \u00e8 stata grande la nostra patria. Peccato, pero, che i burocrati ed amministratori del terzo millennio siano rimasti all&#8217;epoca del tempo che fu. A molti deve essere arrivata all&#8217;orecchio la polemica che i comitati civici hanno attivato nei confronti del comune che sta costruendo una linea tramviaria, la quale attraverser\u00e0 il centro storico di Firenze non risparmiando nemmeno il famoso Battistero. Gi\u00e0 cominciano a spuntare i primi pali per l&#8217;alimentazione delle vetture e con essi le prime, vere, proteste. Anche Vittorio Sgarbi si \u00e8 schierato a sfavore del progetto, ormai in fase di realizzazione. Nonostante nella ATI (Associazione Temporanea d&#8217;Impresa) che ha vinto la gara per la costruzione della rete tramviaria, ci sia la famosa Alstom (\u00e8 la stessa azienda che ha costruito i tram di Bordeaux), non ho letto da nessuna parte della possibilit\u00e0 di alimentare i tram con il &#8220;sistema di alimentazione a terra o APS&#8221;. Insomma, in Europa si cresce e si costruisce con la mente al futuro, nel tanto funzionale nord d&#8217;Italia siamo ancora fermi agli inizi del novecento. Alla faccia dell&#8217;innovazione e del progresso.<\/p>\n<p><strong>Madrid<\/strong>. La Spagna, fino a qualche anno fa considerata inferiore all&#8217;Italia, ormai ci ha superato prepotentemente. Chi si ostina ad affermare il contrario si vede che in Spagna non ci \u00e8 mai andato. Barcellona \u00e8 un vero sistema urbanistico moderno e funzionale, e la capitale Madrid viaggia ormai a vele spiegate verso il terzo (se non quarto) millennio. Ho appena letto una <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/_web\/cmstp\/tmplrubriche\/tecnologia\/grubrica.asp?ID_blog=30&amp;ID_articolo=4321&amp;ID_sezione=38&amp;sezione=News\" title=\"Wireless a Madrid\">notizia<\/a> che vede il comune madridino impegnato nell&#8217;installazione di impianti wi-fi per la connessione ad internet nelle 9475 pensiline dei bus cittadini. Sar\u00e0 possibile chattare, leggere email, telefonare (con skype), il tutto gratuitamente e senza limitazioni. Non solo questo, infatti gli impianti verranno installati anche sui tutti gli autobus (molti dei quali di fabbricazione italiana). Una vera cyberg-meraviglia, non trovate?<\/p>\n<p><strong>E da noi?<\/strong> Sinceramente, nel nostro paese, non ho mai sentito una notizia del genere. Sempre di p\u00f9 le compagnie telefoniche si accaniscono su di noi con efferte e proposte allettanti e mai che lo stato ci mettesse la sua. Solo nelle universit\u00e0 si ha la possibilit\u00e0 di sfruttare le reti wi-fi, ma per chi l&#8217;universit\u00e0 non la vive?<\/p>\n<p>Siamo proprio fermi al palo: Italia 0 &#8211; Resto D&#8217;Europa 2.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel nostro paese, tra nord e sud c&#8217;\u00e8 una netta ed indiscussa differenza, sotto tutti i punti di vista. \u00c3\u02c6 assolutamente legittimo pensare che nelle regioni del nord d&#8217;Italia si vive meglio che in quelle del sud, ma se estrapoliamo questo paragone ad altre realt\u00e0 europee ci rendiamo conto che il tanto moderno ed efficiente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[1],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v15.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/2008\/04\/le-due-facce-di-una-italia-davvero-poco-innovativa-il-nord-si-vanta-sul-sud-ma-a-conti-fatti-stiamo-inguaiati-tutti\/\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le due facce di una Italia davvero poco innovativa. 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