{"id":1273,"date":"2015-06-23T18:03:09","date_gmt":"2015-06-23T16:03:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inambiente.it\/?p=1273"},"modified":"2015-06-23T18:03:09","modified_gmt":"2015-06-23T16:03:09","slug":"sentinel-2-lambiente-monitorato-dallo-spazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/2015\/06\/sentinel-2-lambiente-monitorato-dallo-spazio\/","title":{"rendered":"Sentinel-2: l&#8217;ambiente monitorato dallo spazio."},"content":{"rendered":"<div id=\"ri_adv_end_content\"><script async src=\"\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js\"><\/script>\r\n\t\t\t\t<!-- Appunti Ingegneria -->\r\n\t\t\t\t<ins class=\"adsbygoogle\"\r\n\t\t\t\t\t style=\"display:block\"\r\n\t\t\t\t\t data-ad-client=\"ca-pub-5194127282884067\"\r\n\t\t\t\t\t data-ad-slot=\"8299779634\"\r\n\t\t\t\t\t data-ad-format=\"auto\"><\/ins>\r\n\t\t\t\t<script>\r\n\t\t\t\t(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});\r\n\t\t\t\t<\/script><\/div><p>Erano le 3.52 italiane quando Sentinel-2 \u00e8 partito alla volta dello spazio con una missione molto interessante: monitorare l&#8217;ambiente secondo il programma Copernicus. Il satellite, costruito quasi interamente in Italia,\u00a0permetter\u00e0 di monitorare con un&#8217;accuratezza senza precedenti lo stato dell&#8217;ambiente terrestre. Il progetto prevede il lancio di sei missioni Sentinel, ciascuna composta da due o pi\u00f9 satelliti e destinata a una specifica tipologia di monitoraggio.<\/p>\n<div style=\"width: 470px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"\" src=\"http:\/\/www.lescienze.it\/images\/2015\/06\/21\/131830718-83b8b31b-85c4-4408-86d7-386c80a37e5b.jpg\" alt=\"Sentinel-2\" width=\"460\" height=\"306\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Sentinel-2<\/p><\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il primo satellite, Sentinel-1, messo in orbita nell&#8217;aprile dello scorso anno, fornisce immagini radar della superficie terrestre, mentre Sentinel-2 &#8211; grazie allo strumento MSI (multispectral imager) consentir\u00e0 di ottenere immagini ad alta risoluzione multispettrale.<\/p>\n<p>E&#8217; partito Sentinel-2, &#8220;occhio&#8221; europeo sull&#8217;ambiente del pianeta<br \/>\nll lanciatore Vega VV05, che ha portato in orbita Sentinel-2, sulla rampa di lancio nella base di Kourou, nella Guiana Francese. (Cortesia ESA\u2013M. Pedoussaut, 2015)<br \/>\nMSI copre 13 bande spettrali (da 443 nanometri a 2190 nanometri) e &#8220;spazzola&#8221; fasce di terreno di 290 chilometri con una risoluzione spaziale che varia, a seconda della banda di ripresa, dai 60 metri della banda utile al monitoraggio dello stato dell&#8217;alta atmosfera, fino ai soli 10 metri delle bande del visibile e dell&#8217;infrarosso vicino. Sentinel-2 permetter\u00e0 cos\u00ec l&#8217;acquisizione e l&#8217;invio a terra di 1 terabyte di dati al giorno. Parte di questi dati verranno anche messi a disposizione del pubblico attraverso l&#8217;applicazione web eoApp &#8211; frutto della collaborazione fra l&#8217;ESA e una societ\u00e0 privata vincitrice di un apposito concorso indetto dall&#8217;agenzia spaziale \u2013 che gi\u00e0 diffonde dati ottenuti con Sentinel 1.<\/p>\n<p>MSI permette, per esempio, di determinare molti parametri relativi allo stato della vegetazione, come la superficie fogliare in grado di svolgere la fotosintesi clorofilliana, indici relativi al contenuto d&#8217;acqua della vegetazione e altri dati particolarmente utili per la gestione delle risorse agricole e forestali.<\/p>\n<p>Ma Sentinel-2 sar\u00e0 in grado anche di monitorare l&#8217;inquinamento nei corsi d&#8217;acqua, nei laghi e nelle acque costiere. Inoltre, grazie all&#8217;alta risoluzione permessa dalle sue apparecchiature, potr\u00e0 fornire preziose informazioni in molte situazioni di emergenza, dalle eruzioni vulcaniche, alle inondazioni, alle frane, contribuendo a una migliore gestione degli interventi.<\/p>\n<p>Sentinel-2, che si muove su un orbita polare a 786 chilometri di altitudine, fornir\u00e0 una copertura globale della superficie terrestre ogni 10 giorni, che si ridurranno a 5 una volta che sar\u00e0 affiancato dal satellite gemello Sentinel-2B.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il proseguimento del programma, il lancio di Sentinel-1B \u00e8 previsto per i primi mesi del 2016, e a esso seguiranno quelli dei satelliti delle altre missioni del programma: Sentinel-3 (monitoraggio delle aree marine), Sentinel-4 (satelliti geostazionari per il monitoraggio atmosferico), Sentinel-5 (monitoraggio atmosferico in orbita bassa), Sentinel-6 (controllo altimetrico radar a fini oceanografici e studi sul clima).<\/p>\n<p>Prima di questi ultimi due, inoltre, gi\u00e0 l&#8217;anno prossimo dovrebbe inoltre essere lanciato Sentinel-5 Precursor, che in attesa di Sentinel-5 dovr\u00e0 surrogare alcune funzioni di Envisat, il satellite di monitoraggio ambientale dell&#8217;ESA che ha smesso di essere operativo nella primavera del 2012.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lescienze.it\/\">http:\/\/www.lescienze.it\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Erano le 3.52 italiane quando Sentinel-2 \u00e8 partito alla volta dello spazio con una missione molto interessante: monitorare l&#8217;ambiente secondo il programma Copernicus. 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