{"id":107,"date":"2007-07-14T17:09:22","date_gmt":"2007-07-14T15:09:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inambiente.it\/inblog\/?p=82"},"modified":"2007-07-14T17:09:22","modified_gmt":"2007-07-14T15:09:22","slug":"sole-acqua-e-vento-breve-e-sintetico-viaggio-nel-mondo-dellenergia-rinnovabile-prima-parte","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/2007\/07\/sole-acqua-e-vento-breve-e-sintetico-viaggio-nel-mondo-dellenergia-rinnovabile-prima-parte\/","title":{"rendered":"Sole, acqua e vento. Breve e sintetico viaggio nel mondo dell&#039;energia rinnovabile. Prima parte."},"content":{"rendered":"<div id=\"ri_adv_end_content\"><script async src=\"\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js\"><\/script>\r\n\t\t\t\t<!-- Appunti Ingegneria -->\r\n\t\t\t\t<ins class=\"adsbygoogle\"\r\n\t\t\t\t\t style=\"display:block\"\r\n\t\t\t\t\t data-ad-client=\"ca-pub-5194127282884067\"\r\n\t\t\t\t\t data-ad-slot=\"8299779634\"\r\n\t\t\t\t\t data-ad-format=\"auto\"><\/ins>\r\n\t\t\t\t<script>\r\n\t\t\t\t(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});\r\n\t\t\t\t<\/script><\/div><p>Si parla spesso di energia rinnovabile e del fatto che \u00e8 una forma di energia pulita. Cerchiamo di saperne di p\u00f9 e di analizzarne i pro ed i contro in questa serie di appuntamenti che InAmbienTe ha pensato di regalare ai suoi utenti.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong>Energia.<\/strong> L&#8217;energia ci circonda in diverse forme come la luce, il calore e l&#8217;elettricit\u00e0. I nostri corpi, per muoversi, per crescere e per pensare, utilizzano l&#8217;energia immagazzinata in sostanze tipo i carboidrati e le proteine. Ma oltre a questa forma di energia,l&#8217;essere umano ha inventato numerose macchine che ne sfuttano altre forme per rendere p\u00f9 semplice il lavoro, per riscaldare le proprie case e per spostarsi in lunghi viaggi. Alcune di queste macchine utilizzano l&#8217;energia elettrica, mentre altre, come le automobili, utilizzano l&#8217;energia immagazzinata in sostanze come la benzina.<\/p>\n<p align=\"center\"><img src=\"http:\/\/www.inambiente.it\/public\/2007\/07\/energia.jpg\" alt=\"Energia Rinnovabile\" \/><\/p>\n<p>Le forme maggiormente utilizzate sono il calore e l&#8217;elettricit\u00e0. Il calore \u00e8 sempre proporzionale all&#8217;energia cinetica (o di movimento) delle particelle all&#8217;interno delle sostanze. Se aumenta il movimento delle particelle, aumenta l&#8217;energia cinetica e quindi il calore della sostanza. L&#8217;elettricit\u00e0 \u00e8 funzione del movimento degli elettroni attraverso un conduttore (ad esempio un filo di rame). La maggior parte delle apparecchiature che ci circondano utilizzano sia il calore che l&#8217;elettricit\u00e0. Ad esempio un&#8217;asciugacapelli utilizza l&#8217;energia elettrica per mettere in movimento un ventilatore ed il calore per produrre un flusso di aria calda. Oltre a calore ed elettricit\u00e0, utilizziamo molte altre forme di energia: luce, onde radio, energia meccanica e suoni.<\/p>\n<p>L&#8217;energia pu\u00f2 essere convertita da una forma ad un&#8217;altra e ci\u00f2 \u00e8 estremamente importante perch\u00c3\u00a9 raramente la si produce nella forma che effettivamente ci serve. Altra propriet\u00e0 molto importante dell&#8217;energia \u00e8 che, in alcune forme, pu\u00f2 essere agevolmente trasportata, infatti spesso \u00e8 prodotta in luoghi molto distanti da quelli dove sar\u00e0 utilizzata. Ad esempio, per l&#8217;elettricit\u00e0 si utilizzano degli elettrodotti che permetto di trasportare l&#8217;energia anche in zone molto distanti tra loro, per i gas, tramite dei gasdotti si riesce ad oltrepassare anche i mari. Altre tipologie di energia, come la luce, non possono essere trasportate o immagazzinate\u00c2\u00a0 ma devono essere convertite.<\/p>\n<p><em>Energia non rinnovabile contro energia rinnovabile.<\/em><br \/>\n<strong>Energia non rinnovabile<\/strong>. La maggiorparte dell&#8217;energia che viene utilizzata proviene da carbone, olio, gas naturale e elemnti radioattivi. Questo tipo di energia \u00e8 considerata &#8220;non rinnovabile&#8221; perch\u00c3\u00a9 una volta che la materia prima \u00e8 stata rimossa dal sottosuolo, questa non viene immediatamente rimpiazzata da altra materia prima. Infatti, per la formazione di gas naturale, cave di carbone o bacini petroliferi ci vogliono milioni di anni. Anche l&#8217;Uranio, utilizzato per la produzione di energia nucleare, ha un limite. Si stima che nel giro di qualche centinaio di anni, tutte le riserve di materiale dal quale produrre energia non rinnovabile saranno esaurite.<\/p>\n<p><strong>Energia Rinnovabile<\/strong>. L&#8217;energia rinnovabile, al contrario di quella non rinnovabile, deriva da sostanze che possono essere facilmente rimpiazzate e rigenerate, per cui si pu\u00f2 affermare che <em>questa tipologia di energia non ha fine<\/em>.<\/p>\n<p>Le fonti dell&#8217;energia rinnovabile possono essere di vario tipo, anche se vedono come attore principale la maggiorparte dei processi naturali e spontanei come i raggi solari, il vento, l&#8217;acqua, ecc. Con l&#8217;aiuto di speciali sistemi ed apparecchiature \u00e8 possibile catturare l&#8217;energia di questi processi naturali ed immagazzinarla per poi utilizzarla liberamente.<\/p>\n<p><em>Le diverse tipologie di energia rinnovabile.<\/em><br \/>\n<strong>Eneriga solare<\/strong>. Da miliardi di anni, il sole irradia la terra con una quantit\u00e0 enorme di energia in forma di luce, di calore, di radiazioni ed anche di raggi-X. In realt\u00e0, la terra riesce a ricevere ed immagazzinare solo una piccola parte di questa energia. Tramite dei pannelli solari si riesce a catturare le radiazioni solari e a trasformarle in altre forme di energia come l&#8217;energia elettrica. Infatti, i raggi solari sono un&#8217;eccellente risorsa di energia elettrica e di calore (le due forme di energia maggiormente utilizzate dall&#8217;uomo). L&#8217;energia solare \u00e8 diventata molto famosa nel momento in cui si \u00e8 avuta la necessit\u00e0 di alimentare apparecchiature energetiche in zone di difficile accesso per le normali reti di distribuzione: zone rurali, montane, in agricoltura, ecc. Molto utilizzata anche in piscine (per il riscaldamento dell&#8217;acqua).<\/p>\n<p><strong>Energia eolica<\/strong>. In realt\u00e0, l&#8217;energia eolica, \u00e8 una <em>forma di energia solare<\/em>. Infatti, i raggi solari, irradiando gli oceani e i continenti provocano il riscaldamento di masse d&#8217;aria che tendono a risalire la troposfera, per effetto di questa risalit\u00e0 l&#8217;aria si raffredda il che la porta ad appesantirsi e a ri-discendere lo strato della troposfera. Questo ciclo mette in moto i venti dai quali si produce l&#8217;energia eolica tramite l&#8217;utilizzo di sistemi molto simili ai mulini a vento. In fin dei conti, l&#8217;energia del vento \u00e8 stata una delle prime forme di energia utilizzate dagli essere umani per spostarsi, basti pensare agli antichi velieri.<\/p>\n<p><strong>Energia da biomassa<\/strong>. Con il termine &#8220;biomassa&#8221; spesso ci si riferisce a legno, paglia, residui biologici come il concime e materiali naturali che contengono energia. Tale energia pu\u00f2 essere rilasciata tramite un processo di riscaldamento diretto del materiale o tramite l&#8217;ausilio di micro-organismi che usano la biomassa per produrre gas naturale.<\/p>\n<p><strong>Energia idraulica<\/strong>. Cos\u00c3\u00ac come l&#8217;energia eolica, l&#8217;energia che deriva dal movimento naturale dell&#8217;acqua \u00e8 di origine molto antica. Studi antropologici hanno rilevato che circa 3000 anni fa si utilizzavano ruote idrauliche per la macinazione del grano. Oggi, questo tipo di energia viene utilizzata principalmente per mettere in movimento generatori elettrici per la produzione di energia idro-elettrica con l&#8217;ausilio di dighe.<\/p>\n<p>In Canada produce circa il 61% del suo fabbisogno energetico da energia idro-elettrica (fonte del 1999), mentre in Italia se ne produce il 15%. Con questa forma di energia non si hanno grosse emissioni di gas serra anche se gli impianti hanno comunque un forte impatto ambientale. Infatti, contruire una diga significa distruggere gli ecosistemi di vaste aree, con l&#8217;interruzione dei flussi di fiumi e quindi di tutta la flora e la fauna che ne facevano parte. Si pu\u00f2 affermare che l&#8217;energia idro-elettrica \u00e8 rinnovabile ma non sostenibile a lungo termine a causa dell&#8217;effetto che ha sull&#8217;ambiente.<\/p>\n<p><em>Vediamo perch\u00c3\u00a9 l&#8217;energia rinnovabile oggi \u00e8 sempre p\u00f9 importante.<\/em><\/p>\n<p><strong>Stabilit\u00e0 dei prezzi energetici<\/strong>. L&#8217;economia globale e alcuni eventi particolari stanno portando il prezzo di alcune fonti energetiche (gas naturale e petrolio in prima linea) a livelli difficilmente sostenibili per gran parte delle popolazioni mondiali. Le fonti di energia rinnovabili, essendo di origine naturale ed avendo come caratteristica l&#8217;inesauribilit\u00e0, non sono soggetti ad economie di prezzi molto articolate ed influenzabili. L&#8217;energia solare \u00e8 distribuita in modo globale ed indistinto, basta avere l&#8217;apparecchiatura che consente la produzione la distribuzione ed il gioco \u00e8 fatto, cos\u00c3\u00ac come per il vento e l&#8217;acqua. Senza considerare che il prezzo dei combustibili fossili non pu\u00f2 far altro che crescere.<\/p>\n<p><strong>Aria pulita<\/strong>. \u00c3\u02c6 inultile dirlo: <em>lo smog attanaglia le nostre citt\u00e0<\/em>, e la maggiore causa di smog \u00e8 proprio le combustione di carburanti di origine fossile. Uno studio dell&#8217;OMS afferma che ogni anno muoino circa 8000 persone a causa dell&#8217;inquinamento atmosferico, senza contare quelli che pur sopravvivendo soffrono di malattie respiratorie ed allergie. Utilizzare energia rinnovabile risolverebbe anche questo problema viste le ridotte emissioni in atmosfera. Infatti, \u00e8 considerata un&#8217;energia &#8220;pulita&#8221; e &#8220;verde&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Effetto serra<\/strong>. Altro effetto indesiderato che si ha quando si bruciano combustibili fossili \u00e8 l&#8217;effetto serra, dovuto dall&#8217;emissione di anidride carbonica. La CO2 riesce a catturare parte dell&#8217;energia solare, ci\u00f2 causa un inevitabile incremento della temperatura nella troposfera. Ci\u00f2 potrebbe portare allo scioglimento dei ghiacciai, all&#8217;incremento degli incendi nei boschi, all&#8217;innalzamento del livello del mare, alla diminuzione delle specie animali, alla diffusione delle malattie tropicali, alla desertificazione, ecc.<\/p>\n<p><strong>Distruzione degli ecosistemi<\/strong>. La realizzazione di grossi impianti per la produzione di energia, come le dighe e gli oleodotti, possono avere un forte impatto sugli ecosistemi di alcune zone. Questi danni, quasi sempre, si riversano sull&#8217;uomo e sugli animali.<\/p>\n<p><strong>Risorse illimitate<\/strong>. Come \u00e8 noto, i bacini petroliferi, le miniere di carbone, il gas naturale, sono tutti sistemi che prima o poi si esauriranno. L&#8217;energisa rinnovabile, invece, \u00e8 una fonte di energia illimitata.<\/p>\n<p><em>Nei prossimi articoli parleremo delle singole forme di energia rinnovabile e di come \u00e8 possibile realizzare piccoli impianti ad energia rinnovabile con poco sforzo e pochi materiali.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si parla spesso di energia rinnovabile e del fatto che \u00e8 una forma di energia pulita. Cerchiamo di saperne di p\u00f9 e di analizzarne i pro ed i contro in questa serie di appuntamenti che InAmbienTe ha pensato di regalare ai suoi utenti.\u00c2\u00a0 Energia. L&#8217;energia ci circonda in diverse forme come la luce, il calore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[1],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v15.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\r\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\r\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/2007\/07\/sole-acqua-e-vento-breve-e-sintetico-viaggio-nel-mondo-dellenergia-rinnovabile-prima-parte\/\" \/>\r\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\r\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\r\n<meta property=\"og:title\" content=\"Sole, acqua e vento. Breve e sintetico viaggio nel mondo dell&#039;energia rinnovabile. Prima parte. - InAmbienTe\" \/>\r\n<meta property=\"og:description\" content=\"Si parla spesso di energia rinnovabile e del fatto che \u00e8 una forma di energia pulita. Cerchiamo di saperne di p\u00f9 e di analizzarne i pro ed i contro in questa serie di appuntamenti che InAmbienTe ha pensato di regalare ai suoi utenti.\u00c2\u00a0 Energia. L&#8217;energia ci circonda in diverse forme come la luce, il calore [&hellip;]\" \/>\r\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/2007\/07\/sole-acqua-e-vento-breve-e-sintetico-viaggio-nel-mondo-dellenergia-rinnovabile-prima-parte\/\" \/>\r\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"InAmbienTe\" \/>\r\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/inambiente\" \/>\r\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2007-07-14T15:09:22+00:00\" \/>\r\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.inambiente.it\/public\/2007\/07\/energia.jpg\" \/>\r\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary\" \/>\r\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\/\/www.inambiente.it\/#website\",\"url\":\"http:\/\/www.inambiente.it\/\",\"name\":\"InAmbienTe\",\"description\":\"Il Portale degli Studenti di Ingegneria\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"http:\/\/www.inambiente.it\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/2007\/07\/sole-acqua-e-vento-breve-e-sintetico-viaggio-nel-mondo-dellenergia-rinnovabile-prima-parte\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"http:\/\/www.inambiente.it\/public\/2007\/07\/energia.jpg\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/2007\/07\/sole-acqua-e-vento-breve-e-sintetico-viaggio-nel-mondo-dellenergia-rinnovabile-prima-parte\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/2007\/07\/sole-acqua-e-vento-breve-e-sintetico-viaggio-nel-mondo-dellenergia-rinnovabile-prima-parte\/\",\"name\":\"Sole, acqua e vento. Breve e sintetico viaggio nel mondo dell&#039;energia rinnovabile. Prima parte. - InAmbienTe\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\/\/www.inambiente.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/2007\/07\/sole-acqua-e-vento-breve-e-sintetico-viaggio-nel-mondo-dellenergia-rinnovabile-prima-parte\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2007-07-14T15:09:22+00:00\",\"dateModified\":\"2007-07-14T15:09:22+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"http:\/\/www.inambiente.it\/#\/schema\/person\/bf7848da8913bb9e7b9a040a14c8df85\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/2007\/07\/sole-acqua-e-vento-breve-e-sintetico-viaggio-nel-mondo-dellenergia-rinnovabile-prima-parte\/\"]}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"http:\/\/www.inambiente.it\/#\/schema\/person\/bf7848da8913bb9e7b9a040a14c8df85\",\"name\":\"domdin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\/\/www.inambiente.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"http:\/\/1.gravatar.com\/avatar\/18160cdd31d624be75915209b6e50fa2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"domdin\"}}]}<\/script>\r\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.inambiente.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}